La città degli oggetti: Aldo Rossi e Francesco Somaini
quando
2026
dove
Milano
UniFor ospita La città degli oggetti: Aldo Rossi e Francesco Somaini in occasione di Milano MuseoCity 2026, un’installazione curata da Studio Klass con Fondazione Francesco Somaini Scultore.
Allestita nell’ambiente centrale di Spazio UniFor, progettato da Herzog & de Meuron, l’installazione si sviluppa come una sequenza di quattro stanze concepite da Studio Klass come piccole architetture museali. Attraverso luce, elementi espositivi, proporzioni e colore, il progetto di allestimento costruisce un dialogo intimo e stratificato tra gli arredi iconici disegnati da Aldo Rossi per UniFor e una selezione di sculture di Francesco Somaini degli anni Settanta.

Cartesio, Consiglio, Parigi e Museo sono arredi, o oggetti architettonici, che condensano memorie personali e archetipiche, evocando al tempo stesso paesaggi urbani immaginari in cui le librerie assumono le sembianze di grandi edifici dalla facciata regolare e modulare.
In dialogo con questi oggetti, le archisculture di Francesco Somaini introducono un contrappunto plastico. Le riflessioni di Somaini sulla città, maturate attraverso il confronto con l’ambiente costruito trovano una naturale risonanza accanto ai progetti di Rossi, ampliando il dialogo tra memoria, materia e città. New York diventa per lo scultore uno spazio in cui esplorare il rapporto tra arte, architettura e scala urbana.
Allineate alla griglia strutturale dell’edificio e, per estensione, al tessuto urbano, le quattro stanze funzionano come «teatrini da camera». Ogni spazio ospita un accostamento tra scultura e oggetto e introduce un riferimento cromatico distinto, tema ricorrente nell’opera di Aldo Rossi.

Da questo incontro nasce un paesaggio in cui la città reale si sovrappone a quella immaginaria: una città analoga, frutto della memoria collettiva che si contrappone alla reinterpretazione critica della città moderna. Come descritto da Studio Klass, il progetto di allestimento offre una lettura intima e ravvicinata delle visioni dei due autori sulla città, disegnando un percorso unitario tra arte, design e architettura
Nel quadro del progetto In Vetrina di MuseoCity, l’installazione trasforma Spazio UniFor in un luogo di incontro tra linguaggi e generazioni, riaffermando il ruolo di UniFor come interlocutore culturale e custode di un’eredità progettuale profondamente radicata nella storia di Milano.











