CASA ITALIA, LONDON
quando
2026
dove
London
UniFor partecipa al progetto di Casa Italia a Londra, nuova sede delle istituzioni italiane nel Regno Unito, contribuendo all’allestimento degli spazi di lavoro e di consultazione. Il progetto interpreta il design italiano come elemento strutturale di efficienza, identità e rappresentanza, all’interno di un intervento istituzionale di grande valore simbolico.
Casa Italia è il nuovo complesso istituzionale italiano situato a Buckingham Gate, a pochi passi da Buckingham Palace, e rappresenta la più importante acquisizione immobiliare realizzata dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale nel Regno Unito negli ultimi decenni.Il progetto segna un punto di svolta nella presenza italiana a Londra, proponendo un nuovo modello di sede istituzionale capace di coniugare funzionalità, sostenibilità e identità culturale.
Ospitato in un edificio vittoriano di circa 2.000 metri quadrati, Casa Italia accoglierà, a partire dall’autunno 2025, oltre 80 funzionari dell’Ambasciata d’Italia, dell’Istituto Italiano di Cultura e dell’ICE – Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane. Pensata come luogo di lavoro, rappresentanza e incontro, la sede sarà quotidianamente frequentata da rappresentanti istituzionali italiani e internazionali, esponenti del mondo culturale, economico e accademico, giornalisti e stakeholder.
L’intervento nasce come progetto corale del design italiano, con il coinvolgimento di UniFor, Citterio e Molteni & C, insieme ad altre eccellenze del settore, in un dialogo tra architettura, arredo e cultura che interpreta il design come strumento di rappresentanza contemporanea e infrastruttura al servizio delle istituzioni.

BIBLIOTECA E SPAZI DI LAVORO
La Biblioteca, collocata al piano terra dell’edificio, è caratterizzata dalla presenza della libreria CF, disegnata da Dante Bonuccelli per UniFor.
Realizzata con una verniciatura argento, la libreria si sviluppa lungo tutte le pareti e a tutta altezza, dialogando con la luce naturale proveniente dalle ampie finestre e con le opere d’arte esposte. La sua modularità consente di adattarsi con precisione al layout irregolare dello spazio, creando un ritmo visivo che valorizza la verticalità dell’ambiente e la funzione di consultazione.
Completano la Biblioteca due tavoli Less di Jean Nouvel, anch’essi verniciati argento, pensati come superfici di appoggio per lo studio e la lettura e contribuendo a definire un’atmosfera di sobria eleganza contemporanea. Accanto alle iconiche poltrone di Gio Ponti, trovano posto i tavolini della collezione Andromeda by LSM, con struttura in alluminio verniciato e piano effetto cemento, scelti per il loro equilibrio tra matericità e leggerezza. La stessa collezione caratterizza anche l’area antistante la Biblioteca, dove un tavolino ellittico con top in travertino introduce una nota calda e naturale.
A separare la Biblioteca dagli spazi adiacenti è la parete Wood Wall 88 di Citterio, una soluzione vetrata con porte scorrevoli a doppia anta che definisce gli ambienti mantenendo trasparenza, continuità visiva e un elevato livello di comfort acustico. Le finiture leggere e la cura dei dettagli sottolineano la capacità del sistema di integrarsi in contesti istituzionali di pregio senza rinunciare alla funzionalità.

Gli arredi UniFor sono presenti in modo diffuso su tutti i livelli dell’edificio dell’Ambasciata, contribuendo alla definizione degli ambienti di lavoro attraverso un linguaggio coerente e riconoscibile.
La versatilità dei sistemi ha permesso di sviluppare un progetto articolato, caratterizzato da postazioni operative S200 ad altezza regolabile, declinate in configurazioni singole, doppie o multiple, e distribuite dal piano terra al terzo piano.
In relazione alle diverse funzioni e identità delle aree, le postazioni sono state personalizzate attraverso una palette cromatica vivace: rosso, blu, verde e giallo, che introduce elementi di orientamento e valorizza la qualità percettiva degli spazi. Completano la dotazione gli elementi contenitori Neutra e i sistemi di archiviazione MA, scelti per la pulizia formale, la robustezza dei materiali e la capacità di integrarsi in un progetto architettonico che privilegia ordine, semplicità d’uso e durabilità.
L’insieme degli arredi, distribuiti tra uffici, open space e aree di supporto, contribuisce a creare ambienti professionali e allo stesso tempo accoglienti, grazie a un equilibrio calibrato tra metalli verniciati, superfici materiche, trasparenze vetrate e cromatismi controllati.




