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Fondation Cartier pour l’art contemporain, Paris, France

quando

2025

dove

Paris

architecture

Jean Nouvel

UniFor contribuisce alla realizzazione degli interni della nuova sede della Fondation Cartier pour l’art contemporain a Place du Palais-Royal, nel cuore di Parigi, nell’ambito del progetto di trasformazione firmato da Jean Nouvel.

Fin dalla sua fondazione nel 1984, la Fondation Cartier si è concepita come uno spazio di dialogo e sperimentazione artistica, ponendo la relazione tra creazione ed esposizione al centro della propria visione culturale. Questa prospettiva ha alimentato nel tempo il dialogo continuo con l’architetto Jean Nouvel, che ha progettato la precedente sede di Boulevard Raspail e che oggi prosegue la propria ricerca architettonica attraverso la trasformazione di un edificio haussmanniano storico risalente al 1855. 
Pur preservando l’involucro esterno originale, l’edificio è stato completamente ripensato negli spazi interni. Nella realizzazione di diverse aree chiave, Jean Nouvel si è avvalso di una collaborazione consolidata con UniFor, rafforzando un rapporto fondato su sperimentazione condivisa ed eccellenza tecnica.

La nuova Fondation Cartier si articola attraverso un sistema architettonico dinamico composto da cinque piattaforme regolabili, posizionate su undici diverse altezze.

Questo dispositivo scenografico, che si estende su oltre 8.500 metri quadrati aperti al pubblico, consente una continua riconfigurazione degli spazi e dei volumi, la modulazione della luce e una fluida reinterpretazione della verticalità. 
Concepito per accogliere arti visive, fotografia, cinema, performance, eventi dal vivo e programmi scientifici, l’edificio offre una struttura adattabile, capace di evolversi con ciascun progetto espositivo. Le grandi facciate vetrate al piano terra instaurano un dialogo diretto con la città di Parigi, mentre i portici radicano l’intervento nell’armonia architettonica del contesto urbano circostante. Dietro la facciata storica preservata si sviluppa un interno flessibile e trasformabile, espressione dell’approccio contestuale di Jean Nouvel e della sua lunga riflessione sull’architettura museale.

Nel 1994, la Fondation Cartier di Boulevard Raspail era stata concepita per dissolvere il confine tra interno ed esterno, creando l’impressione di un edificio privo di pareti. Oggi, presso Place du Palais-Royal, questo principio viene ulteriormente esteso: tutto diventa illimitato, tutto trasformabile, tutto in movimento.

La relazione tra UniFor e Jean Nouvel risale alla fine degli anni Ottanta e si è consolidata con il progetto della Fondation Cartier completato nel 1994. Per quell’edificio, Jean Nouvel progettò Less, un sistema di tavoli essenziale e archetipico, successivamente prodotto in serie da UniFor. Ridotti alle loro forme geometriche pure, questi arredi traducevano la leggerezza immateriale dell’architettura nell’ambiente di lavoro, ridefinendo il concetto di scrivania come piano sottile e leggero. 
Nel corso dei decenni, questa collaborazione si è sviluppata attraverso spazi di lavoro, istituzioni culturali, allestimenti museali e prodotti sia su misura sia di serie, esplorando costantemente l’intersezione tra architettura, design e produzione industriale.

All’interno della nuova Fondation Cartier, UniFor ha svolto un ruolo centrale nella realizzazione delle aree bookstore e café. Il progetto, interamente custom, è composto da pannelli specchianti e strutture riflettenti in acciaio che dialogano con il linguaggio architettonico di Jean Nouvel, rivelando il vuoto attraverso profondità e altezze.

L’intervento di arredo si estende all’intera area espositiva dedicata ai libri, dalle basi in acciaio con strutture espositive in plexiglass per i volumi più preziosi alle scaffalature integrate nelle vetrine. Una grande libreria, realizzata con raffinata competenza tecnica, si trasforma in un portale che cela i locali tecnici, mentre il banco cassa è composto da elementi in lamiera specchiata e mensole removibili a parete. L’area café comprende un banco in acciaio combinato con pannelli in vetro e, in continuità con il precedente progetto della Fondation Cartier, gli spazi sono completati da panche e tavoli LessLess in acciaio spazzolato.

Prima del completamento, la nuova Fondation Cartier è stata presentata nell’ambito della Biennale Architettura 2025 presso la Fondazione Giorgio Cini a Venezia. In questa occasione, UniFor ha fornito una serie di tavoli LessLess disegnati da Jean Nouvel, contribuendo a un’esposizione che ripercorreva l’evoluzione dall’edificio del 1994 ai nuovi spazi di Place du Palais-Royal, insieme ad altri importanti progetti museali dell’architetto.

Per Jean Nouvel, ogni spazio vuoto rappresenta un’opportunità espressiva da esplorare; per UniFor, i contesti complessi diventano occasioni per superare i confini del design e della produzione. Una collaborazione che attraversa oltre tre decenni, in cui architettura e arredo operano insieme per dare forma ad ambienti dedicati alla cultura e alla sperimentazione.